Arredamento agriturismo: come si illuminano i quadri?

Arredamento agriturismo: come si illuminano i quadri?

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Come abbiamo visto in precedenza, l’arredamento di un agriturismo può essere valorizzato dall’utilizzo di alcuni accessori particolari, fra cui stampe, locandine, fotografie e quadri alle pareti.

Un’immagine evocativa, appesa al punto giusto, può attirare l’attenzione, comunicare emozioni, restituire l’idea di trovarsi in un luogo accogliente, famigliare, comodo e caldo: bisogna – però – illuminarla al meglio!
Come si fa?
Ecco pochi semplici consigli per una cura semplice ed efficace delle pareti della nostra struttura ricettiva.

Quadri e luce: basta avere le idee… chiare!
Per illuminare un quadro (una foto, un pannello, un poster…) è possibile utilizzare tre diversi tipi di luce: diretta dall’alto, diretta dal basso e diffusa.
Contrariamente a una galleria d’arte, all’interno di una casa o di un agriturismo, non è sempre possibile usufruire di fari fissi regolabili: è molto più semplice organizzare i propri spazi muovendo lampade da tavolo o da terra!

Quale inclinazione scegliere?
La più indicata è forse quella dall’alto, perché con il giusto angolo fra lampadina e quadro è possibile eliminare quasi totalmente ombre e riflessi, dando la giusta enfasi a soggetto e colori.
Interessante anche la luce dal basso per ottenere un effetto scenografico: il quadro, però, risulterà sacrificato. La luce diffusa – invece – è perfetta per tutto l’ambiente, ma rischia di far “sparire” gli elementi appesi alle pareti, rendendoli più anonimi.

Ma va bene qualsiasi tipo di luce?

Colori: è necessario progettare!
La luce non ha un solo colore: può essere calda, fredda o neutra!

L’arredamento di un agriturismo dovrebbe essere progettato al 100%, considerando anche quale tipo d’illuminazione vogliamo utilizzare: meglio un’atmosfera più “gialla” o ambienti più bianchi? Una luce omogenea o una lampadina specifica per ogni singolo ambiente?

Anche l’illuminazione dei quadri passa da questo ragionamento: non possiamo usare una luce troppo fredda per un’opera tendenzialmente calda e viceversa. Corriamo il rischio di vanificare tutti i nostri sforzi, creando contrasti davvero troppo evidenti!
Come fare? Bisogna agire in anticipo, optando per una sola strategia.
Nell’arredare, quindi, sarà necessario fare una scelta, appendendo solo opere calde o solo opere fredde e definendo la luce di conseguenza.
Se proprio non abbiamo una preferenza, però, è sempre possibile usare una luce neutra (4000 K), che più o meno si accorderà con ogni tipo di colore.

Ricapitolando, per pareti perfette bisogna considerare:

  • direzione della luce
  • colore
  • intensità

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